Archivio mensile:febbraio 2014

Da velivolo a drone, in volo per 28 ore

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Aeronautics Defense System ha siglato un contratto con il governo messicano per la fornitura di due droni Dominator XP destinati alle forze aeree. Questo non è un vero Rpas, ma un aeromobile civile modificato per essere pilotato da remoto, basato sulla cellula e i motori del bimotore leggero a quattro posti austriaco Diamond DA 42 Twin Star. Le modifiche del Dominator XP sono molte rispetto al twin dal quale deriva, l’autonomia, che sul velivolo è di circa sei ore, sul drone arriva a 28, conservando comunque un carico utile di 300 chili. Senza equipaggio e con i pesi modificati sale fino a 30.000 piedi (10.000 metri) e cola alla velocità di 190 nodi (351 km/h). La Forza aerea brasiliana sarà il secondo operatore del Dominator, poiché nel 2011 la Aeronautics aveva ottenuto da Israele (che ha pagato il progetto), il via libera per operare ad Alma, in Quebec, nell’ambito del progetto Miskam, volto a sperimentare la presenza di velivoli a controllo remoto nello spazio aereo civile.

Dall’Australia per la topografia digitale

La compagnia australiana di sviluppo software 3D Maptek Pty Ltd, ha comunicato il 24 febbraio scorso di voler investire denaro nella startup DroneMetrex, costruttrice del TopoDrone-100. Si tratta di un sistema di mappatura in grado di generare immagini topografiche ad alta definizione con un errore massimo di quota di 25 millimetri, destinato alla creazione di modelli tridimensionali del terreno. Il quartier generale della DroneMetrex sarà nei pressi di Adelaide.

Il drone utilizzato è un piccolo TopoDrone 100 dotato di una macchina fotografica da 24 o 39 megapixel, calibrata in Rgb o Nir, con una focale di 24 mm modificata per produrre immagini in formato raw. Il sistema di navigazione (FMS) è integrato con un ricevitore GNSS a 100 hz a doppia frequenza. L’FMS comprende anche un software di gestione per l’autopilota, una videocamera basculante e stabilizzata sincronizzata con il Gps e il sensore di temperatura per compensare eventuali distorsioni delle riprese. La correzione dell’errore geometrico dovuto alla ripresa dal cielo avviene fotografando la zona di uno scatto da differenti angolazioni e quindi interpolando i dati per ottenere una sola immagine. Il TopoDrone 100 viene lanciato mediante catapulta, ha un’autonomia di circa un’ora, rispetta le aree programmate nella sua memoria com “no fly zone” e atterra a motore spento dispiegando il paracadute. Il software di post produzione completa il lavoro del velivolo realizzando il fotomosaico delle riprese.

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http://www.dronemetrex.com/

Visite mediche e Rpas, niente incubi

Attese di ore presso gli Istituti di Medicina Legale, richieste di perfezione psicofisica da astronauti, timore di essere respinti e non poter essere autorizzati a lavorare. Queste le paure di molti operatori già attivi, e di coloro che desiderano mettersi in regola con quanto stabilito da Enac ma hanno qualche deficit nello stato di forma fisica.

“La preoccupazione tuttavia è ingiustificata nella maggioranza dei casi”, sostiene il dottor C.L. (lo chiamiamo così per sua volontà), medico specializzato in medicina aeronautica, che consiglia chi ha dubbi di non possedere i requisiti minimi di rivolgersi a un AME (Esaminatori Aeromedici), autorizzati proprio da Enac per rilasciare il certificato di idoneità di seconda classe. “La norme non sono così restrittive” continua C.L. “anche alcune tipologie di diversamente abili oggi pilotano aeroplani e hanno conseguito licenze aeronautiche, dunque ogni caso va valutato con attenzione e senza creare barriere insormontabili”.

Nel dubbio, ecco a chi è possibile telefonare per informazioni dettagliate: http://www.enac.gov.it/repository/ContentManagement/node/N1398516442/LISTA_7AME_PER_REGIONE_131004.pdf

Diciottenne francese rischia la galera

Il diciottenne di Nancy Thomas Nans è finito nei guai, almeno secondo quanto riportato dal sito francese estrepublican, poiché il video da lui girato con una GoPro installata su un drone è diventato “virale”; che l’emulazione prodotta dai suoi coetanei gli ha procurato l’accusa di mettere in pericolo la vita di altre persone.

http://www.estrepublicain.fr/loisirs/2014/02/13/drone-de-galere

A poco è servito che la Polizia, pensando di sanzionare il video di Nans, lo facesse convocare nientemeno che dal sindaco per spiegare l’accaduto.

“Ero curioso di capire chi fosse un ragazzo di 18 anni che ha già messo in piedi due società e che realizza questi filmati in giro per il mondo” ha commentato il primo cittadino di Nancy, “ho trovato una persona lucida e razionale consapevole di quanto sta facendo, che non si fa impressionare né preoccupare da quanto gli accade e soprattutto che non aveva la minima idea di come fosse normata l’attività con i droni in Francia.” Intanto Nans attende la data per comparire davanti al giudice. Attualmente in Francia soltanto un operatore fuorilegge è stato sanzionato, gli è stata comminata una pena pecuniaria per non aver volato con le carte in regola. La legge in fatto di trasgressori è molto severa: il massimo prevede fino a 75.000 euro di multa, il carcere per un anno e sanzioni amministrative.

Regolamento: ENAC rinvia al 30 aprile

Con il comunicato del 14 febbraio l’Ente Nazionale Aviazione Civile ha rimandato l’entrata in vigore del Regolamento Mezzi aerei a pilotaggio remoto al prossimo 30 aprile, modificando l’articolo 26 del regolamento stesso.  Tra le motivazioni si legge:

Considerato l’aspetto innovativo della materia disciplinata dal Regolamento e preso atto delle difficoltà da parte degli operatori del settore ad una piena attuazione dei dispositivi regolamentari sui mezzi aerei a pilotaggio remoto; riconosciuta la necessità di fornire agli stessi operatori, con il dovuto anticipo, le informazioni ed il materiale guida necessario per l’implementazione dei requisiti regolamentari; considerato il numero rilevante di richieste e la necessità di poter procedere con il rilascio delle autorizzazioni senza creare discriminazioni nel mercato; riconosciuta la necessità di stabilire un più esteso periodo di transizione per l’adeguamento ai nuovi dispositivi regolamentari.”

Dronitaly accoglie favorevolmente questa decisione, poiché a seguito degli interventi e dei quesiti sollevati dalle aziende durante gli incontri di gennaio a Roma, e febbraio a Milano, gli operatori abbiamo ottenuto un piccolo rinvio per potersi organizzare, a cominciare dal predisporre i manuali operativi e le garanzie chieste dall’Ente per rilasciare le autorizzazioni. La circolare in oggetto è scaricabile a questa url:

http://www.enac.gov.it/repository/ContentManagement/information/P1022713825/Rinvio%20entrata%20in%20vigore%20Reg.%20Mezzi%20Aerei%20a%20Pilotaggio%20remoto.pdf

 

Rpas da trasporto, all’MTRI 2,4 milioni per la ricerca

Un gruppo di ingegneri del Michigan Tech Research Institute (MTRI) sta studiando l’impiego dei droni per il trasporto leggero, aiutando così il Dipartimento di Ricerca del Ministero dei Trasporti (Usdot/Rita), e altre agenzie interessate, a comprendere quali potenzialità e caratteristiche tecniche dovranno avere gli Rpas per poter effettuare attività di consegna a domicilio nei centri abitati.

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Per effettuare questi esperimenti è stata delimitata un’area dedicata alla sperimentazione che include quartieri, ponti, serie di abitazioni costruite a ridosso le une alle altre e specchi d’acqua. I droni scelti sono una coppia di piccoli multirotori, un Bergen Hexacopter e un DJI Phantom. Il primo, più grande del secondo, ha un rotore a sei pale da 130 cm di diametro, costa 5.000 dollari e può trasportare più di cinque chili di carico, poiché originariamente progettato per portare una macchina fotografica Nikon D 800 anche dotata di obiettivo a lunga focale. Il secondo costa circa 700 dollari e solleva meno di tre etti. Inizialmente i due mezzi voleranno ancora dotati di sensori ottici dai quali i tecnici preleveranno le immagini memorizzate in volo per realizzare una pianta digitale e dettagliata a tre dimensioni delle volumetrie esistenti, in modo da poter poi elaborare rotte e spazi di manovra da programmare nei droni stessi. L’ammontare di denaro a disposizione del progetto di ricerca MTRI’s Uas for Us DOT/RITA è di 2,4 milioni di dollari. I risultati della ricerca saranno utilizzati anche dalla FAA per la definizione del regolamento operativo per l’uso commerciale degli Rpas, previsto per settembre 2015.

http://www.mtri.org/

Workshop universitario a Modena

Si terrà il 20 e 21  febbraio presso l’Università di Modena e Reggio Emilia, nell’edificio del dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari”, il convegno: UAV / RPAS in Italia – Piattaforme, regolamenti, applicazioni, problematiche, organizzato dall’ateneo Emiliano, dall’Università di Udine e dalla Fondazione Bruno Kessler di Trento. Il programma prevede due giorni di incontri con ampia trattazione di argomenti tecnici sulle applicazioni dei sensori di tipo ottico e iperspettrale sui droni ed anche relazioni riguardanti utilizzi degli Rpas per geodetica, ricerca ed edilizia. Tra questi segnaliamo: L’utilizzo di UAV e tecniche di Structure from Motion per la creazione di modelli altimetrici ad alta risoluzione in ambiente costiero e validazione dei risultati – F. Mancini (Università di Bari), M. Dubbini, M. Gattelli (SAL Engineering, Modena), F. Stecchi (Università di Bologna); Nuove tecnologie per il rilievo del territorio: droni multirotore e sistemi informativi territoriali – F. Crosilla (Università di Udine), D. Zorzetto (Airmap, Trieste); Sperimentazione di rilievo UAV per il supporto della pianificazione forestale – F. Prandi, R. De Amicis (Graphitech,Trento), E. Nolan (Coastway), E. Keane (Treemetrics); Limiti e potenzialità dei sistemi UAV per la protezione civile: rilievo, mappatura e modelli 3D in ambito idrogeologico – E. Bertacchini, C. Castagnetti, A. Corsini, S. De Cono, R. Rivola, A. Capra (Università di Modena e Reggio Emilia); Rilievo 3D della frana di Chiastre, Gennaio 2014 – AeroDron; Impiego di UAV (RPAS) per l’estrazione di parametri agroambientali e produttivi di dettaglio – D. Biscontini (e-GEOS), G. Murchio (e-GEOS), L. Rossi (SIN). Il costo di partecipazione è di 100 euro, la registrazione è online:

https://www.eventbrite.it/e/evento-uavrpas-in-italia-20-21022014-registration-9890570964