UK, prima condanna per volo pericoloso

Anche il Regno Unito ha il suo primo pilota di drone condannato per attività pericolosa e non autorizzata. Ma la storia del 46 enne Robert Knowles, questo il nome dello sfortunato appassionato di videoriprese accusato di aver volato all’interno di uno spazio aereo proibito perché sovrastante un sito sommerso dove vengono conservati materiali nucleari, e comunque di aver sorvolato a distanza ridotta anche un veicolo di servizio a questo impianto. L’autorità aeronautica CAA gli ha anche addebitato i costi del processo (3.500 sterline), mentre altre 800 sono state comminate come multa. Il fatto però risale a molto tempo prima: il 25 agosto 2013 i rottami di un piccolo Uas furono ritrovati vicino alla base di Barrow-in-Furness, dove effettua i collaudi dei sistemi di difesa la Bae System. A bordo del piccolo drone, la videocamera conservava ancora la memoria intatta e dalla analisi dei video è stato scoperto che l’oggetto poco prima aveva sorvolato a bassa quota l’affollatissimo Jubilee Bridge, ponte sul canale Walney, ben al di sotto dei 50 metri di quota minima previsti, per poi recarsi sulla base militare e quindi cadere nell’acqua perché Knowles è stato vittima dall’effetto specchio (tipico incidente aereo che accade a piloti non abilitati al volo su idrovolanti), Dopo una ricerca non semplice la CAA ha individuato mister Knowles, al quale è stata contestata la violazione dell’articolo 167 del Codice della navigazione inglese e delle regole dell’aria relativamente all’entrata non autorizzata in uno spazio aereo militare.

Dopo questa condanna la CAA ha divulgato una nota informativa destinata a tutti gli operatori di UAS ricordando loro che sono soggetti alle regole dell’aria esattamente come i piloti di tutte le altre classi di macchine volanti, e che nel dubbio essi possono rivolgersi ai club di aeromodellismo federati, per conoscere l’architettura degli spazi aerei che intendono frequentare. Ed anche, che i voli non possono essere di carattere commerciale e che devono prevedere la copertura assicurativa. Proprio per quest’ultimo motivo un fotografo del Lancashire è stato multato dopo aver realizzato un servizio di ripresa per conto di una scuola.

Nel Regno Unito è possibile volare in condizioni di visuale costante (VLOS), all’interno di uno spazio di 500 metri orizzontali e 400 verticali, fatti salvi i 50 metri di quota minima su zone abitate, popolate e sopra i veicoli, e 150 metri  sopra di stadi e assembramenti di persone.

Il video della missione incriminata è visibile qui:

 

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